Acqua di San Giovanni, come prepararla e altre curiosità

4.8
(90)

La notte tra il 23 e il 24 giugno è da sempre considerata una notte magica. Conosciuta anche come la notte di San Giovanni o solstizio d’Estate. Infatti, questo momento magico si ha quando il sole è al suo apice e imprime forza e vigore alla natura e alle sue creature. Il Solstizio d’Estate è vicino ed è giunto il momento di preparare l’Acqua di San Giovanni, un vero e proprio elisir di bellezza naturale fatto con fiori e foglie profumati. Infatti, si tratta di un elisir di bellezza ispirato direttamente dalla natura.

La parola solstizio deriva dal latino Solstitium. Il termine è composto a sua volta dalle parole sol «sole» e stare «fermare, fermarsi». Infatti, in astronomia, il Solstizio d’Estate corrisponde all’istante nel quale il sole raggiunge la massima inclinazione positiva rispetto all’equatore, per poi iniziare la parabola discendente che porterà gradualmente all’autunno.

Origini storiche dell’Acqua di San Giovanni

La religione cattolica associa a questo evento naturale la Festa di San Giovanni Battista (24 giugno). San Giovanni fu il primo uomo a riconoscere Gesù come Maestro. Inoltre, San Giovanni Battista (Regno di Erode, fine I secolo a.C. – Macheronte, 35 d.C. circa) fu un asceta fondatore di una comunità battista. Oggigiorno venerato da tutte le Chiese cristiane, presente anche nel Corano col nome di Yaḥyā come uno dei massimi profeti che precedettero Maometto.

Un’altra leggenda narra che durante questa notte magica e ricca di forza, le streghe si riunissero attorno a un antichissimo albero di noce. Infatti, con i frutti di questi alberi stregati, ancora verdi e madidi di rugiada preparassero un liquore considerato terapeutico conosciuto come Nocino.

Misteri della notte di San Giovanni

In questa notte le piante e i fiori vengono influenzati da una particolare forza naturale. Infatti, per sfruttarle al meglio si può preparare l’acqua di San Giovanni. Ecco perché, nella tradizione popolare, è molto stretto il legame tra acqua (vita nuova), luce (illuminazione divina) e il Santo.
La ricorrenza era importante anche per gli antichi, che vedevano nella notte più corta dell’anno il matrimonio metaforico tra sole (elemento fuoco) e la luna (elemento acqua), da cui sarebbe nata la stagione nuova.

Sono davvero moltissime e affascinanti le ritualità popolari giunte fino a noi dal passato, ma quella di cui desideriamo parlarvi è legata all’Acqua di San Giovanni. Si tratta di un’acqua profumata naturale che anticamente veniva preparata per aumentare la bellezza e auspicare salute, fecondità e lunga vita.

Per prepararla occorre raccogliere le cosiddette Erbe di San Giovanni la vigilia della Festa del Santo. La data tradizionale è la notte tra il 23 e il 24 giugno. Inoltre, sono considerati propizi anche i giorni che vanno dal 19 al 24 giugno.

Quali sono le Erbe che si utilizzano per preparare l’Acqua di San Giovanni?

Le Erbe di San Giovanni da utilizzare per il preparato sono molte e variano di regione in regione. Tuttavia le immancabili sono l’Iperico, chiamato anche “Fiore di San Giovanni”, la Lavanda, detta anche “spighetta di San Giovanni”, il Rosmarino e la Ruta.

NOTA: Clicca su ogni nome per visualizzare il prezzo e comprare il prodotto

Normalmente si utilizzano:

A questa lista si possono aggiungere anche:

Vi suggeriamo di utilizzate solo le erbe che si conoscete bene e a cui non si hanno reazioni allergiche. Non esiste una lista esatta con i quantitativi specifici per ogni erba. In questo caso vi consigliamo di lasciarvi ispirare dai colori e dai profumi che più vi attraggono in questa notte così particolare, per comporre la vostra acqua profumata personalizzata.

Ricetta per preparare l’Acqua profumata:

Una volta raccolte foglie e fiori, immergetele in una ciotola d’acqua pura e lasciatele macerare per tutta la notte. Grazie all’influenza lunare, l’acqua si caricherà di tutte le proprietà benefiche delle erbe raccolte.

La mattina seguente, prima che il sole sorga (la sua luce disperde le proprietà delle erbe), filtrate l’acqua e utilizzatela per lavarvi il viso o il corpo. Un’idea molto carina è di raccoglierla in boccette di vetro (rigorosamente scuro) per regalarla a parenti e amici. Noi la troviamo un ottimo tonico naturale, per questo vi consigliamo di provarla.

Non avete il tempo e la pazienza di aspettare la Notte di San Giovanni? Provate a scegliere uno tra i prodotti che abbiamo selezionato per voi:

Attenzione: le indicazioni farmaceutiche hanno solo scopo informativo; qualunque applicazione e assunzione deve essere prescritta e seguita dal medico.

Altre idee ecobio ispirate dalle erbe con cui si formula la preziosa Acqua di San Giovanni:

[content-egg module=Amazon template=grid]

Dubbi o domande? Contatta Amametia via mail.

Condividi questo articolo su Facebook per spiegare anche alle tue amiche tutti i segreti dell’Acqua di San Giovanni.

Continua a leggere e approfondire l’argomento:

Tutti i benefici del trucco Ecobio

Mascara EcoBio naturali antiallergici

Skincare Ecobio per la Pelle grassa

How useful was this post?

Click on a star to rate it!

Average rating 4.8 / 5. Vote count: 90

No votes so far! Be the first to rate this post.