Etichetta dei cosmetici, come leggerla in modo corretto

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Imparare a leggere l’etichetta e l’INCI dei cosmetici è fondamentale per fare una scelta consapevole riguardo all’acquisto dei prodotti. Infatti, esiste un vero e proprio regolamento che vigila su quello che ogni azienda riporta sull’etichetta per garantire la sicurezza dei consumatori. Il Regolamento che si occupa di disciplinare le informazioni da inserire sull’etichettatura dei prodotti cosmetici è comune a tutti gli Stati Membri dell’Unione Europea per garantire una maggiore trasparenza e coerenza. La normativa che regola la produzione e l’etichettatura dei cosmetici in Europa è consultabile al LINK.

Struttura dell’etichetta dei cosmetici

Prima di capire come leggere l’etichetta dei cosmetici, dobbiamo tenere in considerazione che ogni simbolo, dicitura, icona, indicazione, presente nell’etichetta dei cosmetici ha un significato e una funzione ben precisa. Infatti, secondo la normativa, tutte le etichette devono rispondere a determinati requisiti prima di ottenere l’autorizzazione al commercio. Ad esempio, la normativa dispone l’obbligo d’inserire alcune informazioni direttamente sulla confezione primaria (cioè quella direttamente a contatto con il cosmetico: barattoli, spray, ecc), altre possono essere riportate sull’imballaggio secondario o esterno (per esempio le scatole di cartone).

Informazioni da apporre sull’etichetta

Le informazioni indispensabili sull’etichetta di un cosmetico sono:

  • Funzione del cosmetico (se non chiara),
  • INCI (ingredienti),
  • responsabile del cosmetico,
  • contenuto nominale,
  • lotto di provenienza,
  • durata o scadenza.

Guardiamo nel dettaglio cosa significano tutte queste voci.

Funzione del cosmetico

La funzione del cosmetico deve essere riportata in etichetta soltanto se a prima vista non è chiara l’utilità del prodotto e deve essere specificata in modo sintetico e chiaro. Nessun cosmetico può però vantare in etichetta proprietà che non possiede o che non rientrano nell’ambito della cosmesi e nessun cosmetico può vantare proprietà mediche. Per questo motivo dobbiamo sempre prestare attenzione alle pubblicità e alle etichette dei ingannevoli.

Capire l’INCI sull’etichetta del cosmetico

L’elenco degli ingredienti è un’indicazione da riportare obbligatoriamente nell’etichetta dei cosmetici. La lista degli ingredienti è preceduta dalla parola “ingredients“. In caso di cosmetici di piccole dimensioni gli ingredienti devono figurare in fogli aggiuntivi. Generalmente, però, sono riportati nell’etichetta del recipiente primario e/o sull’imballaggio esterno. Avrete notato però che la lista degli ingredienti non è di facile da comprendere. Gli ingredienti sono infatti scritti utilizzando la denominazione INCI (ovvero la nomenclatura internazionale valida per tutti i cosmetici).

Anche se si tratta di un linguaggio di difficile interpretazione, consente d’identificare facilmente un ingrediente. Infatti, per convenzione, la maggior parte dei termini sono:

  • In inglese (gli ingredienti di natura sintetica),
  • altri in latino (riferiti agli estratti di piante) mentre
  • i coloranti sono scritti secondo la numerazione del Colour Index (CI seguite da un numero).

Leggere l’INCI e capire gli ingredienti

Gli ingredienti che troviamo nell’INCI sono in ordine di peso. Infatti, ai primi posti della lista si trovano quelli presenti in percentuale maggiore e via via quelli presenti a basse percentuali. Al di sotto dell’1% gli ingredienti possono essere riportati a caso. Inoltre, alcuni ingredienti possono essere raggruppati con la scritta “può contenere” o “+/-“. Infine, le sostanze profumate invece possono essere riportate usando il termine generico “parfum”.

Devono invece essere espressamente indicate nella lista ingredienti le sostanze profumate che non rientrano tra le 26 sostanze potenzialmente allergizzanti. Queste vanno indicate per concentrazioni superiori allo 0.01% nei cosmetici con risciacquo e lo 0.001% nei cosmetici che non si risciacquano. Tutti gli ingredienti contenuti sotto forma di nanomateriali sono riportati nella lista accompagnati dalla parola “nano”.

Indicazioni sull’etichetta: responsabile del cosmetico

Sull’etichetta dei cosmetici troviamo il nome o la ragione sociale e la sede legale del fabbricante o del responsabile dell’immissione sul mercato del cosmetico. Tali informazioni devono essere riportate in modo chiaro per poter individuare, in caso di necessità, immediatamente il responsabile del cosmetico. Inoltre, se il cosmetico è importato da paesi fuori dall’Unione Europea è anche specificato il Paese di origine (per esempio Made in China).

Contenuto nominale sull’etichetta dei cosmetici

Il contenuto deve essere espresso in peso o volume. Infatti, si usano le unità di misura del Sistema Internazionale (ml, l, g) che indicano sull’etichetta quanto prodotto c’è all’interno della confezione.

Data di Scadenza sull’etichetta dei cosmetici

La maggior parte dei cosmetici non contiene la data di scadenza come accade per gli alimenti. Infatti, il prodotto cosmetico chiuso e ben conservato dura più di 30 mesi. In caso contrario, sull’etichetta troverete il simbolo della clessidra che indica la durata minima.

I prodotti che hanno una durata uguale o superiore ai 30 mesi riportano sull’etichetta, il simbolo di un barattolo di crema aperto con accanto un numero e la lettera M. Questo simbolo è il PAO cioè il periodo post apertura, indica per quanto tempo il cosmetico (una volta aperto) può essere usato senza avere effetti nocivi per chi lo usa.

Lotto di fabbricazione del cosmetico

Il lotto di fabbricazione è una sigla indelebile (solitamente un codice alfanumerico) che identifica una partita di produzione. Infatti, il batch esprime il modo in cui i cosmetici sono stati formulati in un preciso periodo di tempo. Attraverso il numero di lotto si possono rintracciare i prodotti in caso di contaminazioni e problemi sanitari. Infatti, molto spesso, attraverso la sigla, vengono identificati ed eventualmente ritirati dal commercio prodotti dannosi.

Avvertenze sull’etichetta dei cosmetici

L’etichetta dei cosmetici deve riportare le istruzioni per l’uso ed eventuali avvertenze. Inoltre, è necessario riportare sull’etichetta se prima dell’uso del cosmetico vanno indossati i guanti (come nel caso delle tinte per capelli), se deve essere tenuto lontano dalla portata dei bambini o cosa fare se il prodotto viene a contatto con gli occhi. Se il cosmetico è stato formulato esclusivamente per uso professionale deve essere esplicitamente riportato tra le avvertenze. Così come devono essere riportate eventuali sostanze che possono causare allergia o sensibilizzazione attraverso la dicitura “Contiene…“.

Avvertenze sull’etichetta dei barattoli spray

I prodotti spray aerosol devono riportare avvertenze come “Proteggere dai raggi solari e non esporre a una temperatura superiore a 50 °C” oppure “facilmente infiammabile”. I prodotti solari, invece, devono riportare avvertenze come “Non rimanere esposti al sole troppo a lungo anche se si utilizza un prodotto per la protezione solare”. Ancora, i solari devono riportare istruzioni d’uso come “Riapplicare con frequenza”.

Informazioni sull’etichetta dei solari

In commercio esistono prodotti cosmetici con etichette particolari che includono altre indicazioni come ad esempio i prodotti solari dove è necessario riportare il fattore di protezione solare (SPF) ma anche il simbolo UVA che garantisce la protezione dai raggi UVA e non solo da quelli UVB.

Le Etichette dei cosmetici Ecobio

Infine, per la categoria dei cosmetici naturali, esistono simboli aggiuntivi che compaiono sull’etichetta e sono quelli relativi alle certificazioni biologiche, alla mancanza di test su animali, al materiale usato per gli imballaggi, alla confezione riciclabile, ai test sul Nickel, ecc. Tra questi che ho menzionato bisogna fare attenzione al simbolo del coniglietto che indica che il cosmetico non è stato testato sugli animali. La dicitura “NON TESTATO SUGLI ANIMALI“, che molti cosmetici vantano con tanto di coniglietto in bella vista, è ingannevole perché fa pensare che i cosmetici che non possiedono tale dicitura siano stati testati sugli animali. In realtà i test sugli animali sia sul cosmetico finito che sugli ingredienti cosmetici sono vietati in Italia e in Europa da molti anni.

Prodotti Ecobio: loghi certificazioni Ecobio

Infine, nell’etichetta dei cosmetici possono essere riportate informazioni aggiuntive come “non contiene SLES, parabeni…” Oppure “non comedogeno”. Qualsiasi informazione non deve però fuorviare il consumatore.

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Domande frequenti su come leggere l’etichetta dei cosmetici

Come leggere l’etichetta di un prodotto cosmetico?

Per leggere l’etichetta di un cosmetico dobbiamo tener presente che ogni simbolo, dicitura, icona, indicazione, presente nell’etichetta dei cosmetici ha un significato e una funzione ben precisa ed è stabilita per legge. Lo schema riporta in modo semplice la struttura base di un’etichetta cosmetica:

Come capire INCI cosmetici?

L’INCI è la lista degli ingredienti e per comprenderla al meglio e riuscire a riconoscere ogni singolo ingrediente, occorre una certa familiarità con i nomi delle materie prime. In linea di massima possiamo dire che per convenzione i termini sono:
In inglese (gli ingredienti di natura sintetica),
altri in latino (riferiti agli estratti di piante) mentre
i coloranti sono scritti secondo la numerazione del Colour Index (CI seguite da un numero).

Che cos’è la lista degli ingredienti e come va letta?

La lista degli ingredienti viene chiamata INCI e dispone gli ingredienti in ordine di peso, dal più grande al più piccolo. Per riuscire a decifrare ogni singolo ingrediente servono delle conoscenze base e una certa esperienza in cosmetologia.

Che cosa è un inci?

L’INCI è la lista degli ingredienti di un prodotto cosmetico. È scritta inserendo gli ingredienti in ordine dal peso maggiore al minore.

Come si fa a capire l’INCI di un prodotto?

Per capire l’INCI di un prodotto servono delle conoscenze base di cosmetica perché il nome degli ingredienti è difficile da interpretare. In linea di massima possiamo dire che per convenzione i termini sono:
In inglese (gli ingredienti di natura sintetica),
altri in latino (riferiti agli estratti di piante) mentre
i coloranti sono scritti secondo la numerazione del Colour Index (CI seguite da un numero).

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