come usare l'hennè per tingere i capelli

Henné per tingere i capelli, guida completa e prodotti consigliati

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Nell’articolo dedicato intitolato: Metodi naturali per tingere i capelli, tutti i prodotti per un colore perfetto ho ampiamente descritto quali sono le possibili opzioni (incluso l’henné) per tingere i capelli bianchi in modo naturale evitando sostanze dannose per la salute e per la natura. In questo articolo, invece, mi soffermerò solo su come usare l’henné per tingere i capelli e ottenere un colore professionale come dal parrucchiere in tutta sicurezza. Di seguito troverai tutte le indicazioni indispensabili per chi inizia per la prima volta a utilizzare l’henné senza correre il rischio di commettere errori che potrebbero restituire un colore indesiderato.

Se può interessarti, ho scritto anche un articolo sulle più gettonate Tinture naturali per capelli: guida alla scelta delle migliori del 2021.

Cos’è l’hennè e come si usa per tingere i capelli

L’henné è una pianta dalle molteplici proprietà identificata con il nome scientifico: Lawsonia inermis, comunemente chiamata henna e generalmente conosciuta con il nome francese Henné. La molecola colorante si chiama Lawsone e viene ricavata dalle foglie essiccate e macinate. La Lawsone è una polvere colorante di colore rosso cono sfumature arancioni. Grazie a queste proprietà la pianta viene utilizzata sin dai tempi antichi che risalgono all’antico Egitto per creare tatuaggi e per tingere i capelli. Oggi, anche noi apprezziamo le proprietà di questa pianta e la utilizziamo per tingere i capelli in modo naturale. Infatti, l’henné vanta la capacità di curare i capelli, coprire la ricrescita bianca e ottenere bellissimi riflessi per enfatizzare la naturale luce delle nostre chiome. Infatti, grazie alle sue caratteristiche l’henné è sempre più apprezzato dalle donne che cercano dei prodotti naturali per tingere i capelli.

Henné per tingere i capelli, Informazioni tecniche

Anniamo visto che le foglie della pianta Lawsonia Inermis contengono una molecola colorante chiamata Lawsone (2-hydroxy-1,4-naphthoquinone) di colore rosso-arancione. Questa molecola attraverso una reazione chimica chiamata ‘’Reazione di Michael’’ si lega alle proteine del capello e della pelle restituendo il colore. In pratica, durante il processo di colorazione, accade che l’henné si attacca al capello in modo permanente formando, applicazione dopo applicazione, una guaina attorno al capello sempre più spessa. Questa guaina irrobustisce e protegge il capello dagli agenti esterni ed è per questo che grazie all’henné otterremo capelli più spessi, sani, lucidi e disciplinati. Inoltre, si hanno anche dei benefici purificanti sulla cute che contribuiscono a riequilibrare e regolarizzare la produzione di sebo eliminando la forfora.

Tipi di Henné

Devi sapere che in commercio esistono due tipi di henné: naturale e Henné con Picramato. In commercio potete trovare due tipi di henné:

  • Polvere di hennè 100% naturale;
  • Polvere di hennè naturale con l’aggiunta di Picramato di Sodio (sodium picramate)

Il Picramato di Sodio è un colorante sintetico di colore rosso aggiunto all’hennè per aumentarne il potere colorante. Il colore sui capelli risulterà fin da subito rosso intenso e ben visibile anche sui capelli più scuri, ma nei successivi lavaggi la tonalità andrà ad attenuarsi in modo progressivo, lasciando solo l’hennè.

Attenzione: il Picramato è una sostanza inquinante e assolutamente non biodegradabile. Il Regolamento UE N. 1197/2013 della commissione del 25/11/13, grazie allo studio effettuato dall’SCCS (Opinione SCCS/1488/12), stabilisce che una concentrazione massima del colorante nelle tinture per capelli dello 0,6% è ritenuto sicuro, non sono però escluse possibili irritazioni o reazioni allergiche.

Henné per tingere i capelli già colorati

L’hennè con Picramato non può essere usato su capelli tinti chimicamente e, viceversa, dopo aver utilizzato il Picramato, per poter utilizzare una tinta classica è bene aspettare che scarichi il più possibile, in quanto il picramato reagisce in modo negativo con la tinta; da qui il famoso rischio dei capelli verdi.

L’hennè con Picramato non può essere usato su capelli tinti chimicamente e, viceversa, dopo aver utilizzato il Picramato, per poter utilizzare una tinta classica è bene aspettare che scarichi il più possibile, in quanto il picramato reagisce in modo negativo con la tinta; da qui il famoso rischio dei capelli verdi.

Vale lo stesso per la decolorazione: nel caso in cui una ragazza partita da una base bionda voglia tornare a essere bionda, può farlo, ma tuttavia è bene sottolineare che risulta un processo complicato rimuovere l’hennè dai capelli.

Hennè per tingere i capelli: come si prepara?

  1. Con un colino, setaccia la polvere e trasferiscila in una ciotola. Ti sarà d’aiuto per evitare la formazione di grumi;
  2. Aggiungi dell’acqua calda e mescola. Continua fino a ottenere una consistenza simile allo yogurt;
  3. Copri la ciotola con una pellicola e lascia ossidare l’hennè per un paio d’ore;
  4. Applica il composto e avvolgi i capelli in una pellicola trasparente. L’hennè lavora in modo ottimale quando è in ambiente umido e caldo

Normalmente si ripassa l’Hennè una volta al mese, tuttavia non è sbagliato, nel caso in cui non abbiate cute sensibile, ripassare anche più di una volta al mese.

La prima volta che state usando l’hennè vi consigliamo di utilizzarlo puro, senza alcuna aggiunta, in modo da riuscire a rendervi conto del risultato finale sui vostri capelli; tuttavia è possibile aggiungere diversi ingredienti all’hennè per migliorarne alcuni aspetti.

  • Sostanze idratanti (soprattutto nel caso in cui l’hennè vi secchi il capello) quali: Glicerina, miele, zucchero, idrolati;
  • Oli essenziali per coprire l’odore dell’hennè nel caso in cui non vi piaccia o per i loro benefici (bastano una o due gocce, vi ricordo che gli o.e. Sono altamente irritanti);
  • Altre erbette, sia curative che riflessanti, e argille

Vi sconsigliamo di aggiungere qualsiasi ingrediente grasso (quindi no Oli vegetali, burri, yogurt, latte ecc.) Impedireste alla molecola di legarsi al capello.

Come ottenere un tono caldo

Per tono caldo intendiamo tutte quelle sfumature di rosso ramato. Per questa tonalità è consigliato utilizzare hennè di origine africana in quanto la molecola colorante risulta di un colore aranciato.

Potete trovare hennè caldi:

La posa dell’hennè sui capelli per raggiungere il tono caldo deve essere breve per il principio della stratificazione annunciato prima; indicativamente (ma è sempre soggettivo) può andare dalla mezz’ora alle due orette. Nel caso in cui vogliate aggiungere altre erbe riflessanti è consigliato in questo caso aggiungere erbette che rilasciano un colore giallo-dorato.

Questa tonalità di rosso è molto semplice da raggiungere, ma è difficile mantenerla. Si otterrete semplicemente con le prime passate di hennè; è difficile mantenerla per l’effetto della stratificazione: più applicazioni eseguite, più il colore diventa scuro e freddo, perdendo man mano la tonalità caldo ramata.

Alcuni consigli pratici sull’Hennè per tingere i capelli in modo corretto:

  • Utilizzate 50g di hennè per tutta la vostra chioma e mischiatelo con altri 50g di qualche altra erbetta (sia riflessanti, che non). In questo modo rallenterete il processo di stratificazione, poiché usate meno hennè;
  • Quando la vostra tonalità diventa davvero troppo scura, potete provare a far scaricare l’hennè. Scegliete impacchi con Oli e burri pesanti per scaricare un po’ di colore.
  • Mischiate uno o due cucchiai di hennè con acqua e infine aggiungete uno o due cucchiai della vostra maschera (o balsamo) abituale al composto.
    Vi consigliamo di fare questo impacco post shampoo e applicarlo anche sulla cute. La posa può variare dalla mezz’ora alle due ore. Serve a ravvivare i riflessi dell’hennè tra un trattamento e l’altro. Infatti, non copre i capelli bianchi

Come ottenere un tono freddo

Per tono freddo intendiamo tutte le sfumature di rosso sui toni del mogano o ciliegia. Questa tonalità è molto ambita, tuttavia è difficile da ottenere, in compenso è semplice mantenerla. Difficile da ottenere in quanto necessita di parecchia stratificazione (sono avvantaggiate le ragazze dai capelli scuri), facile da mantenere poiché una volta raggiunta la stratificazione necessaria, la tonalità rimarrà sempre più o meno quella.

Per questa tonalità è consigliato utilizzare hennè di origine asiatica in quanto la molecola colorante risulta di un colore rosso freddo.

La posa sui capelli dell’hennè per raggiungere il tono freddo deve essere lungo sempre per il principio della stratificazione; indicativamente può andare dalle tre alle cinque ore circa, c’è chi arriva anche a 7-12 ore con pose notturne. Vi consigliamo di raggiungere questa tonalità applicando l’hennè in tempi più ravvicinati, ad esempio due volte al mese.

Come usare l’Hennè per tingere i capelli bianchi

Alcune donne riescono a coprire i bianchi utilizzando semplicemente un mix di erbe del colore che desiderano raggiungere. Questo mix deve contenere anche solo una minima percentuale di Lawsonia, altrimenti le erbe non riusciranno a legarsi ai capelli. Altre donne invece non riescono a coprire i bianchi con un solo passaggio, la maggior parte infatti utilizza il metodo del ‘’doppio passaggio’’:

  1. Applicare l’hennè e lasciare in posa da uno a tre ore. Una volta risciacquato vi ritroverete i bianchi di colore arancione e il resto della chioma del vostro colore naturale;
  2. Applicare il mix di erbe (hennè castano, hennè bruno, ecc).

Il mix può essere acquistato già pronto e potete cercarli tra i prodotti delle marche: Radico, Phitophilos, Erbamea, Khadi, La Saponaria, Himalaya Henna Colors. In alternativa potete crearlo voi mischiando hennè con altre erbe riflessanti.

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