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atrofia vulvo vaginale

Prurito intimo in menopausa, prodotti Ecobio efficaci

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Molte donne che hanno un eccessivo prurito intimo in menopausa causato da una vagina secca trovano l’argomento scomodo e non sempre sono disposte a parlarne. La stessa cosa si può dire del prurito e bruciore nell’area genitale o del dolore durante i rapporti sessuali. Generalmente, i cambiamenti nel tessuto genitale sono identificati con i nomi di: atrofia vaginale o vulvovaginale. L’assottigliamento del tessuto, che di solito si verifica naturalmente a causa del processo d’invecchiamento, può portare a secchezza vaginale, dolore e prurito. Le donne non devono vergognarsi se stanno subendo questi cambiamenti inevitabili e devono cercare la possibile soluzione per il benessere personale.

Tutti i sintomi legati al prurito causato dai cambiamenti provocati dalla menopausa non dovrebbero essere trascurati, ma affrontati apertamente. Fortunatamente oggigiorno esistono tanti prodotti e soluzioni valide per alleviare i sintomi dell’atrofia vaginale. In questo articolo cercheremo di capire assieme come affrontare il fastidioso prurito intimo durante il periodo della menopausa.

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Cosa significa esattamente atrofia vaginale?

L’atrofia vaginale è – come quasi tutte le malattie postmenopausali – un processo graduale che può trascinarsi per mesi e anni. È causata da una carenza di estrogeni, che si manifesta soprattutto in un assottigliamento della mucosa all’ingresso della vagina

In altre parole, possiamo dire che l’atrofia vaginale o urogenitale è il risultato di una diminuzione dei livelli di estrogeni. Pertanto, si verifica spesso durante la menopausa. Il trattamento dei tumori ginecologici può anche compromettere la produzione di estrogeni nelle ovaie, che a sua volta può provocare atrofia vaginale.

A causa della minore produzione di estrogeni, il tessuto nell’area genitale diminuisce e diventa sempre più sottile. Allo stesso tempo, questo significa anche che la perdita della mucosa vaginale e vulvare può rendere la vagina più sensibile, irritabile e anche più vulnerabile.

I sintomi tipici dovuti all’atrofia vaginale includono:

  • Secchezza vaginale
  • Variazione del pH vaginale (sopra 5,0)
  • Riduzione del numero di lattobacilli
  • frequenti infezioni e infiammazioni
  • Prurito e bruciore
  • scarico atipico
  • Sensibilità al tatto
  • Rapporti dolorosi (a causa della minore lubrificazione della vagina)
  • Diminuzione della libido
  • Incontinenza

Quindi ora sappiamo che l’atrofia vaginale non è cosa da poco. Significa una degenerazione progressiva della mucosa vaginale e con esso il lento declino della vagina come organo sessuale. Successivamente, ci sono disturbi uretrali che inizialmente non sono associati a un deficit ormonale, nonché frequenti infezioni della vescica urinaria e aumento dell’incontinenza. Molte donne credono che sia normale avere questi sintomi e, come le vampate di calore, sono temporanei. 

Molto spesso la pubblicità propone creme lubrificanti e lozioni per la cura vaginale. Questo atteggiamento provoca confusione perché porta le donne a pensare che la pelle è semplicemente secca e ha bisogno di cure. Ma le donne che provano queste creme spesso non vengono liberate dal prurito intimo e dal fastidio.

Effetti di una mancanza di estrogeni

La parete vaginale è soggetta a un costante processo di ristrutturazione, regolato principalmente dalla concentrazione di estrogeni nel corpo. Con l’inizio della menopausa, le ovaie smettono gradualmente di produrre estrogeni. Di conseguenza, il livello di estrogeni della donna diminuisce. Ciò porta a una rottura dell’epitelio vaginale nella postmenopausa, che riduce anche significativamente la quantità di glicogeno.

Se non c’è più un terreno di coltura adatto per i lattobacilli (batteri dell’acido lattico), il valore del pH si sposta solitamente da circa 4 a un valore compreso tra 6 e 8. Questo cambia l’ambiente da acido ad alcalino. Questo processo modifica anche la flora vaginale, facilitando l’ingresso di batteri e germi nel corpo. Pertanto, l’atrofia vulvovaginale è spesso associata a una maggiore suscettibilità all’irritazione o all’infezione. L’umidità nella vagina diminuisce anche a causa della diminuzione dell’epitelio vaginale e del deposito di glicogeno. Altre conseguenze possono includere bruciore, dolore e sanguinamento durante i rapporti sessuali, minzione dolorosa e prurito.

Estrogeni e prurito intimo in menopausa

L’atrofia vulvovaginale può verificarsi non solo nelle donne in postmenopausa, ma possono essere colpite anche le giovani donne. Le possibili cause includono farmaci contraccettivi orali come le pillole anticoncezionali. La carenza di estrogeni è causata dall’inibizione della produzione di estrogeni.

Un altro possibile motivo per l’atrofia vaginale precoce è il trattamento del cancro al seno (tumore al seno) con tamoxifene e inibitori dell’aromatasi. Questi farmaci hanno effetti antiestrogenici, motivo per cui spesso provocano sintomi e sintomi simili a quelli della menopausa.

Inoltre, un’altra causa dell’atrofia vaginale è il tumore all’utero o anche quello all’ovaio. I trattamenti per la cura di questi due tumori riducono l’attività degli estrogeni e molto spesso provocano la comparsa della menopausa.

Prurito intimo in menopausa, rimedi

La terapia ormonale sostitutiva può anche alleviare i sintomi, ma può anche avere effetti collaterali per alcuni pazienti. La terapia viene quindi adattata individualmente a ciascun paziente e modificata in modo flessibile per ottenere l’effetto desiderato con gli effetti collaterali e i rischi più bassi possibili.

Tintura madre di finocchio

Esistono vari prodotti a base di erbe che promettono sollievo per i sintomi causati dall’atrofia vaginale. Uno dei rimedi naturali più usato per il trattamento del prurito è l’estratto di finocchio.

Unguento a base di estriolo

Una soluzione che spesso viene utilizzata per curare la secchezza vaginale dovuta alla menopausa, è l’uso di gel o unguenti a base di estriolo. I prodotti a base di estriolo non possono essere usati in caso di tumori al seno o all’utero. Per un uso appropriato, ti suggerisco di chiedere al tuo ginecologo.

Terapia laser per atrofia vaginale

I trattamenti moderni per l’atrofia vulvovaginale includono la terapia laser. Il laser invia impulsi laser al tessuto vaginale e quindi ha un’influenza positiva sulla produzione di collagene ed elastina da parte del corpo. Inoltre, grazie all’azione terapeutica del laser è possibile aumentare l’apporto di umidità nei tessuti. Il laser stimola il tessuto della mucosa e il funzionamento naturale della vagina viene sostenuto o ripristinato in modo ottimale.

Si tratta di una procedura relativamente indolore proveniente dagli USA in cui le cellule degli strati superiori della mucosa vengono stimolate mediante un laser CO2 a produrre più umidità e a dividersi più frequentemente. Grazie al laser i processi di guarigione vengono attivati ​​e la circolazione sanguigna migliorata.

Per il bene della tua salute urogenitale, ma anche per una vita sessuale appagante puoi pensare di ricorrere all’uso del laser. 

Meglio prevenire il prurito vaginale

Non aspettare che il prurito diventi insopportabile in menopausa, pensa a prevenire questo fastidioso inestetismo in modo naturale. Per fare questo ti consiglio d’iniziare ad applicare un trattamento idratante delicato prima di andare a dormire. Per mantenere la pelle elastica, ti consiglio di usare prodotti detergenti 100% naturali per l’igiene intima. Se sei già in menopausa scegli i detergenti intimi specifici per il trattamento della vagina in questo periodo.

Continua a leggere: Igiene intima in menopausa, detergente Ecobio e naturale.

Prodotti per prurito intimo in menopausa

Di seguito una selezione di prodotti cosmetici certificati Ecobio appositamente formulati per alleviare il prurito intimo in menopausa.

Bioturm, Unguento intimo

Yes, gel lubrificante a base acquosa 100% naturale

JoyDivision, Lubrificante vegetale naturale

A questo punto spero di essere stata abbastanza chiara per permetterti di alleviare il tuo prurito intimo durante la menopausa. In caso contrario contattami su Messenger, sarò felice d’aiutarti.

Domande più frequenti

Cosa fare se la vagina è atrofizzata?

Esistono vari prodotti a base di erbe che promettono sollievo per i sintomi causati dall’atrofia vaginale. Uno dei prodotti cosmetici con ingredienti naturali più usato ed efficace è l’unguento a base di finocchio. Un’altra soluzione è la terapia ormonale sostitutiva ma può avere effetti collaterali su alcuni pazienti, in questo caso è utile consultare il ginecologo.

L’atrofia vaginale è curabile?

L’atrofia vaginale è curabile anche se molte donne colpite da questa patologia non ne parlano con il medico.

Può una vagina rimpicciolirsi?

Più una donna invecchia, più cambia anche la vagina. Con l’età, la vagina e l’utero possono “rimpicciolirsi” poiché la pelle diventa meno elastica.

Quanto dura l’atrofia vaginale?

L’atrofia vaginale si manifesta clinicamente 4-5 anni dopo la menopausa, cioè nella tarda postmenopausa.

La vagina è elastica?

La vagina sana è rivestita da un tessuto spesso ed elastico chiamato epitelio vaginale. Sono gli estrogeni (ossia gli ormoni femminili) i principali alleati della rigenerazione e idratazione della pelle che la riveste. Quando il livello di estrogeni si abbassa, di conseguenza questo naturale equilibrio viene compromesso.

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